Riguardo il social login
Se sei arrivato su questa pagina, probabilmente stavi cercando il rassicurante tasto blu di Facebook o quello multicolore di Google per scambiare due chiacchiere nei commenti. E invece no: ti tocca compilare un modulo, confermare una mail, avere una password in più nella tua vita.
Sì, lo so, è "scomodo". Ma su SoulKitchen la comodità non è mai stata l'ingrediente principale. Qui trovi la spiegazione del perché ho deciso di non implementare il social login, anche se mi rendo conto di “perdere utenti”. Ma come si dice… meglio pochi, ma buoni.
Non si rinuncia alla privacy con un tasto
Quando usi il tasto "Accedi con Google/Facebook", succede qualcosa dietro le quinte: stai dicendo a una multinazionale esattamente dove sei, cosa stai leggendo e con chi stai interagendo. In cambio di tre secondi risparmiati, regali un pezzetto della tua vita e del tuo pensiero a chi fa profitti enormi profilando te e la società in modi che non riesci neanche a immaginare. Su questo blog, dove non uso nemmeno i cookie di tracciamento, questo “scambio” mi decisamente poco equo.
Sovranità Digitale: chi possiede la tua identità?
Credo fermamente nella sovranità digitale. Se la tua "identità" sul web dipende esclusivamente da un account Meta o Alphabet, non sei tu a possederla: la stai prima regalando e poi ri-prendendo in affitto. Se domani una di queste piattaforme decidesse di chiudere il tuo profilo (o di cambiare le regole del gioco), perderesti l'accesso a decine di altri siti. Qui su SoulKitchen, il tuo account è tuo. Non dobbiamo chiedere il permesso a nessun algoritmo californiano per farti commentare un piatto bolognese.
Uno sguardo ad un futuro etico: il progetto Solid
Sto guardando con interesse a Solid, un progetto di Sir Tim Berners-Lee (l’inventore del web) nato per restituire agli utenti il controllo dei propri dati. L'idea è di potersi identificare sui siti e servizi online usando un Pod personale — un "portafogli" digitale privato — dove sei tu, e non un'azienda, a decidere chi può accedere alle tue informazioni. In futuro mi piacerebbe permetterti di accedere e commentare usando proprio questa identità digitale sovrana, eliminando ogni intermediario commerciale, ma il progetto è ancora un po’ indietro e io ancora più indietro di lui a gestire questo sito… ;)
Disconnettersi dal rumore e prestare attenzione
Come avrai letto nella presentazione del blog o nella pagina Contattami, questo blog è un luogo di lentezza e approfondimento. Usare le credenziali di piattaforme nate per mercificare l'attenzione e polarizzare il dibattito sarebbe una contraddizione. Registrarsi "alla vecchia maniera" (o, spero presto, tramite Solid) è un piccolo atto di presenza: ci metti un minuto in più, ma se non hai neanche quel minuto di tempo, con quale attenzione parteciperai a una discussione con un commento? Dai, siediti e prendi del tempo per te stesso, sarà tutto più gustoso.
Quindi, come si partecipa oggi?
In attesa che il futuro decentralizzato bussi alla porta, partecipare è semplicissimo, basta registrarsi utilizzando una mail valida, che fra l’altro non verrà utilizzata per altri scopi che per gestire la tua autenticazione. Tutto qui. Niente tracciamento, niente anima venduta al diavolo, niente algoritmi che spiano cosa ti piace e imbrigliano i destini della società grazie a questo. Solo tu, io e la voglia di condividere qualcosa.
Grazie per la pazienza e per aver scelto di essere un cittadino digitale consapevole, invece che un semplice utente profilato.
Attenzione: SoulKitchen può causare indipendenza dalle Big Tech.